Rinaldi Servizi Informatici sviluppa e crea postazioni di telelavoro personalizzate per ogni tipo di esigenza lavorativa.

Consideriamo l’allestimento della postazione di telelavoro:

Installazione del computer e della stampante;

Collegamento al modem router e configurazione di rete;

Installazione del software di uso generale;

Installazione delle tecnologie assistive.

Il telelavoro può essere inteso come un modo di lavorare indipendente dalla localizzazione geografica dell’ufficio o dell’azienda, facilitato dall’uso di strumenti informatici e telematici e caratterizzato da una flessibilità sia nell’organizzazione, sia nella modalità di svolgimento. Non va confuso con il lavoro agile in cui la prestazione lavorativa è svolta senza una postazione fissa.

I VANTAGGI

Per i datori di Lavoro:

stime attendibili suggeriscono che una società può risparmiare fino 20.000 dollari all’anno per ogni risorsa a tempo pieno che viene passata ad una modalità completamente in telelavoro;

evitano i sovraccarichi dell’elaboratore centrale, perché l’invio di dati e la prestazione lavorativa sono distribuiti su orari differenti;

possibilità di integrare diversamente abili e persone svantaggiate, e accedere ai benefici fiscali;

passaggio da una struttura a costi fissi a una struttura flessibile, a costi variabili: facilità di crescita dimensionale e espansione geografica perché non ci sono costi fissi alti che rappresentano barriere all’ingresso (bastano un PC e una connessione Internet).

ridotto turn-over, maggiore job satisfaction e produttività;

eliminazione delle postazioni di lavoro:

risparmio di acquisto/locazione degli uffici,

risparmio costi di gestione (illuminazione, riscaldamento/aria condizionata, pulizia, manutenzione hardware, certificazione e messa a norma degli impianti),

abbattimento del tasso di assenteismo

riduzione del personale indiretto, che si occupa di servizi generali di stabilimento, non legato direttamente ad attività che generano profitti dal cliente finale;

costi di connessione Internet drasticamente ridotti per un’utenza privata rispetto alle tariffe per il segmento di clientela business.

meno problemi di convivenza e conflittualità tra i lavoratori, grazie a interazioni a distanza e ridotte ai minimi termini

l’isolamento lavorativo è più che bilanciato da un maggiore tempo libero e minori vincoli che permettono di crearsi altre attività ricreative e sociali.

il lavoratore perde senso di appartenenza all’organizzazione, la varietà di skill professionali di cui può beneficiare con un lavoro in team, la visione della propria attività come parte di un processo di vari attori (task significance), che vede dall’inizio alla fine;

Per l'ambiente:

fine del pendolarismo:

risparmio dei tempi e costi di trasporto quotidiani per il tragitto casa-lavoro,

drastica riduzione del traffico su strada e su ferrovia: una riduzione del 2.5% del traffico abbatte del 25% i tempi di attraversamento

con minori tempi di percorrenza

inquinamento e dipendenza estera dal petrolio

maggiore sicurezza, e meno incidenti e costi assicurativi

scomparsa dei picchi di traffico e possibilità di dimensionare le reti di trasporto (strade, autostrade e ferrovie) su valori medi, non massimi, con ingenti risparmi sugli investimenti

ridimensionamento del servizio universale di trasporto pubblico locale (ferrovia e bus), e relativi minori oneri per lo Stato.

riduzione dei costi sanitari

prevenire la fuga dei cervelli e consentirne il rientro,

sollevare il tenore di vita delle zone rurali, con nuove opportunità di lavoro

prevenire l’abbandono della campagna e l’affollamento delle grandi metropoli

Per i lavoratori:

risparmio dei costi di trasporto quotidiani per il tragitto casa-lavoro,

recupero dei “tempi morti” di viaggio e attesa, trasformati in tempi di riposo o di lavoro

risparmio dell’affitto di un’abitazione: scegliendo di spostarsi da casa nella sede di lavoro nei pochi giorni del mese in cui questo è richiesto, senza dotarsi di una sistemazione nelle vicinanze del luogo di lavoro.

maggiore produttività, ridotto turn-over del lavoratore, soddisfazione per maggiore autonomia, ridotti conflitti in famiglia e coi colleghi, stress per il trasporto, maggiore concentrazione, creatività, motivazione;

ottimo bilanciamento lavoro-vita famigliare, quanto più la gestione degli orari e del luogo di lavoro è lasciata a completa discrezione del lavoratore: possibilità di lavorare in vicinanza e prestare assistenza a figli minori, disabili, anziani a carico, fino all’istruzione domiciliare ecc.

minor riconoscimento professionale, retributivo, avanzamento di carriera (sebbene il telelavoro sia un benefit spesso concesso a quadri e dirigenti), luoghi comuni smentiti da una vasta metanalisi. Un peggioramento nelle relazioni coi colleghi (bilanciato da migliori relazioni famigliari) si è notato soltanto quando gli operatori telelavoravano più di 2.5 giorni a settimana.

L’utilizzo delle TIC conferisce vantaggi competitivi rispetto ai paesi che possono produrre a costi salariali inferiori. Le tecnologie possono contribuire anche ad attenuare le conseguenze di una valuta nazionale forte. L’utilizzo sistematico del telelavoro è un fondamento importante di un’economia fiorente.

 

Una meta-analisi di 46 studi inerenti al telelavoro, su un campione totale di 12.833 occupati, pubblicato dalla American Psychological Association (APA), ha evidenziato che il telelavoro ha un vasto range di benefici, da una maggiore soddisfazione dei lavoratori, anche dovuta ad una maggiore autonomia, minore stress professionale e turn-over del personale.

 

Un sondaggio della IBM nel 2010 su 24.000 occupati in tutto il mondo ha stabilito che l’80% dei dirigenti concorda che il telelavoro incrementa la produttività.

 

La flessibilità in termini di telelavoro è una frequente richiesta dei candidati. Telework flexibility is a desirable prerequisite for employees. Il Robert Half International Financial Hiring Index del 2008, elaborato dalla celebre società di recruiting Robert Half International a partire dai questionari di 1.400 Direttori Finanziari (CFO), ha indicato che il 13% di essi ritiene il telelavoro come il migliore benefit ad oggi proponibile ai professionisti del settore.

 

I manager possono sperimentare un calo della produttività dei telelavoratori durante i primi mesi: il dato deve essere interpretato come un inevitabile aggiustamento temporaneo al nuovo sistema di lavoro” Il calo della produttività può anche essere dovuto ad un’inadeguata organizzazione del nuovo ufficio di lavoro. Uno studio del 1999 ha stabilito che ogni giorno almeno 70 minuti di lavoro sono sprecati da interruzioni, problemi con la fotocopiatrice e altre distrazioni Over the long term, though, surveys found that productivity of the teleworker will climb; over two-thirds of employers report increased productivity among telecommuters, according to a 2008 survey.[13] Nel lungo termine, tuttavia, la produttività dei telelavoratori aumenta: uno studio del 2008 ha mostrato che l’aumento di produttività accade per i due terzi dei telelavoratori[13] Traditional line managers are accustomed to managing by observation and not necessarily by results. This causes a serious obstacle in organizations attempting to adopt telecommuting. Liability and workers’ compensation can become serious issues as well.

 

Uno studio dell’ente australiano per il telelavoro (NBN-telework) ha mostrato che il telelavoro genererà un incremento del PIL pari a 8.3 miliardi di dollari entro il 2020, creando l’equivalente di 25.000 posti di lavoro (a tempo pieno). Lo studio ha stimato che se il 10% dei lavoratori australiani fosse impiegato col telelavoro per il 50% del tempo, si potrebbero risparmiare 120 milioni di litri di benzina e 320.000 tonnellate di emissioni di carbone, con un incremento della produttività compreso tra 1.4 e 1.9 miliardi di dollari all’anno.